Arbus è un paese di 7000 abitanti nel sud-ovest della Sardegna, sorge su una collina a poco meno di 400 metri sopra il livello del mare e si estende per un vasto territorio montuoso con più di 47 chilometri di costa, la rinomata Costa Verde.
Il paese con tanti negozi, bar, ristoranti e il museo del coltello si trova ca. 50 km da Cagliari, capoluogo della Sardegna, e poco più di 40 km da Oristano.
COSTA VERDE
La Costa Verde - un luogo poco noto ai Vip ma molto caro ai sardi. Un luogo selvaggio, poco frequentato e non facilmente accessibile. Forse è questo che protegge la Costa Verde. Un vero angolo di paradiso, nella parte sud occidentale della Sardegna, deve il suo nome alla fitta vegetazione che lo riveste con un olezzante manto di macchia mediterranea.
Questo territorio, unico nel suo genere, comprende un’area molto vasta e articolata, composta da splendide coste, alte falesie, mare cristallino, sottili calette e ampie distese di dune dorate.
Attraverso la SS 126, da Arbus, si imboccano le strade per le spiagge e le varie località della Costa Verde. La spiaggia di Scivu, a sud della Costa Verde, vanta di una sabbia fine e chiara e un mare ricco di fauna ittica. Più avanti, nella località di Piscinas, le dune si spingono nell’entroterra per circa 2 km e, dichiarate tra le più alte d’Europa, sono state riconosciute patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO.
A pochi Km dal mare di Scivu e Piscinas, sorge il borgo minerario di Ingurtosu, immerso in un paesaggio di selvaggia bellezza. La miniera, inattiva dal 1964, dava lavoro ad oltre 1000 persone che risiedevano nel villaggio, oggi deserto. A Ingurtosu si trovano gli impianti d’estrazione del minerale, la laveria, la sede della direzione in stile neoclassico (attualmente visitabili), le residenze dei minatori, la chiesa di S.Barbara (patrona dei minatori), le scuole elementari e l’ospedale.
A breve distanza da Ingurtosu, si trova la miniera di piombo e zinco di Montevecchio (parte del parco geominerario della Sardegna) e il cantiere di Piccalinna, risalente alla fine dell’800, oggi visitabili grazie alla collaborazione e all’esperienza di alcuni ex-minatori, divenuti ottime guide turistiche.
La Costa Verde si prolunga con le spiagge e il variopinto villaggio di Portu Maga, Gutturu ‘e Flumini e Funtanazza, un tempo colonia marina per i figli dei minatori. Segue Porto Palma, in passato abitata da pescatori, e i villaggi di Torre dei Corsari e Pistis. Queste ultime località sono caratterizzate da una lunghissima spiaggia che le congiunge, comunemente nota come Sabbie d’oro, padrona di uno scenario incantevole, grazie alle alte dune che si distendono via via sul mare.