Un’oasi dal fascino selvaggio
News Del 17/09/2007
Un luogo poco noto ai Vip ma molto caro ai sardi. Un luogo selvaggio, poco frequentato e non facilmente accessibile. Forse � questo che protegge la Costa Verde. Un vero angolo di paradiso, nella parte sud occidentale della Sardegna, deve il suo nome alla fitta vegetazione che lo riveste con un olezzante manto di macchia mediterranea.
Questo territorio, unico nel suo genere, comprende un’area molto vasta e articolata, composta da splendide coste, alte falesie, mare cristallino, sottili calette e ampie distese di dune dorate.
Attraverso la SS 126, da Arbus, si imboccano le strade per le spiagge e le varie localit� della Costa Verde. La spiaggia di Scivu, a sud della Costa Verde, vanta di una sabbia fine e chiara e un mare ricco di fauna ittica. Pi� avanti, nella localit� di Piscinas, le dune si spingono nell’entroterra per circa 2 km e, dichiarate tra le pi� alte d’Europa, sono state riconosciute patrimonio dell’umanit� da parte dell’UNESCO.
A pochi Km dal mare di Scivu e Piscinas, sorge il borgo minerario di Ingurtosu, immerso in un paesaggio di selvaggia bellezza. La miniera, inattiva dal 1964, dava lavoro ad oltre 1000 persone che risiedevano nel villaggio, oggi deserto. A Ingurtosu si trovano gli impianti d’estrazione del minerale, la laveria, la sede della direzione in stile neoclassico (attualmente visitabili), le residenze dei minatori, la chiesa di S.Barbara (patrona dei minatori), le scuole elementari e l’ospedale.
A breve distanza da Ingurtosu, si trova la miniera di piombo e zinco di Montevecchio (parte del parco geominerario della Sardegna) e il cantiere di Piccalinna, risalente alla fine dell’800, oggi visitabili grazie alla collaborazione e all’esperienza di alcuni ex-minatori, divenuti ottime guide turistiche.
La Costa Verde si prolunga con le spiagge e il variopinto villaggio di Portu Maga, Gutturu ‘e Flumini e Funtanazza, un tempo colonia marina per i figli dei minatori. Segue Porto Palma, in passato abitata da pescatori, e i villaggi di Torre dei Corsari e Pistis. Queste ultime localit� sono caratterizzate da una lunghissima spiaggia che le congiunge, comunemente nota come Sabbie d’oro, padrona di uno scenario incantevole, grazie alle alte dune che si distendono via via sul mare.
Redazione: Sardinia Natour / Settembre 2007